DETOX DI PRIMAVERA: COME PURIFICARSI PRATICANDO YOGA!

DETOX DI PRIMAVERA

La primavera è il momento propizio per PURIFICARSI dalle tossine accumulate durante il lungo periodo invernale, che da sempre collima con il momento dell’anno in cui il nostro organismo viene più messo a dura prova dalle rigide temperature esterne, dagli sbalzi di temperatura, da malanni passeggeri e raffreddamenti vari.

 Oltretutto le rigide temperature ci spingono ad adottare scelte alimentari non proprio sane che indeboliscono ulteriormente il nostro sistema immunitario, favorendo l’accumulo di tossine.

Per fortuna giunge la primavera, che con il suo tocco delicato ci invita a ripulire e alleggerire il corpo fisico per prepararci al periodo dell’anno in cui siamo chiamati all’espansione, alla manifestazione. Ma per farlo dobbiamo essere lucidi, leggere, purificati ed è qui che giungono in nostro aiuto lo YOGA e l’AYURVEDA (leggi QUI l’articolo sui rimedi ayurvedici per la primavera).

PRIMAVERA E YOGA

Ogni periodo dell’anno è intriso di una particolare energia dettata dal Dosha predominante (leggi QUI l’articolo dove parliamo dei Dosha) e, di conseguenza, ad ogni stagione corrispondono delle particolari posizioni che vanno a bilanciare lo scompenso causato dalle energie preponderanti che talvolta ci sopraffanno.

Il Dosha che predomina in primavera è KAPHA, le cui caratteristiche sono l’UMIDITÀ, L’INERZIA, LA PESANTEZZA, L’UNIONE, LA PIGRIZIA, quindi sarà preferibile optare per delle posizioni che vadano a bilanciare questa energia “collosa”, come le TORSIONI (che stimolano il fuoco digestivo e lavorano sul 3° chakra, Manipura chakra), APERTURE DEL PETTO (che stimolano l’espansione e una migliore respirazione), INVERSIONI (che favoriscono la pulizia del corpo) e PRANAYAMA, ovvero mirate tecniche di respirazione che favoriscono la pulizia del corpo (leggi QUI l’articolo sui benefici degli asana)

Ma vediamo insieme una sequenza di YOGA e PRANAYAMA da praticare durante la primavera!

SUKHASANA

“Posizione comoda” poiché è certamente è la posizione più semplice da eseguire tra quelle sedute ed è la posizione che reca meno tensioni a livello delle ginocchia e delle anche.

Sukhasana si pratica portando gli ischi a contatto con il tappetino e piegando successivamente le ginocchia in modo da incrociare le gambe e portare i piedi sotto la coscia opposta.

ADDOLCISCI LA POSIZIONE…

Portando un cuscino/ una coperta/un mattoncino a sostegno dei glutei e/o a sostegno delle ginocchia.

Una volta entrati nella posizione, andiamo a praticare

APAAN MUDRA

 il “gesto/sigillo” della purificazione associato alla PRIMAVERA poiché:

  • Attiva la digestione
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Stimola le difese immunitarie
  • Scioglie il catarro
  • Migliora la respirazione
  • Energizzante e rinvigorente

COME SI ESEGUE

Praticare Apaan Mudra è molto semplice, basta portare il dorso delle mani a contatto con le ginocchia e piegare l’anulare, il medio e il pollice verso il centro del palmo della mano in modo che i polpastrelli di queste tre dita si tocchino, mentre il mignolo e l’indice rimangono distesi e attivi.

Rimani per qualche minuto in Sukhasana praticando Apaan Mudra, prova a chiudere gli occhi, respira profondamente e cerca di rallentare la velocità dei tuoi pensieri.

Cerca di isolarti dai rumori esterni e porta tutta la tua attenzione al flusso del respiro che percorre e ammorbidisce il tuo corpo.

Passato qualche minuto riapri gli occhi e sciogli il mudra delle mani rimanendo in Sukhasana per praticare Kapalbhati pranayama.

KAPALBHATI PRANAYAMA

Questa respirazione è particolarmente indicata per contrastare il dosha Kapha, in quanto attiva il fuoco gastrico ed energizza il corpo e la mente.

COME SI ESEGUE

Kapalbhati Pranayama si pratica inspirando l’aria in maniera naturale mentre l’espirazione è forzata, caratterizzata da una decisa contrazione dei muscoli addominali, risucchiando l’ombelico verso la colonna.

BENEFICI

  • Migliora la circolazione
  • Migliora la digestione
  • Tonifica l’addome
  • Ossigena l’organismo

SALUTO AL SOLE “A”

Il saluto al sole (Surya Namaskar) è una sequenza ideale per riscaldare il corpo e iniziare ad attivare Agni, il fuoco digestivo, poiché favorisce l’apertura del torace alternando delle contro-posizioni che tendono a stimolare il calore nel corpo.

TADASANA
HASTA UTTANASANA

UTTANASANA

ASHWA SANCHALASANA
KUMBHAKASANA
ASHTANGA NAMASKAR
BHUJANGASANA
ADHO MUKHA SVANASANA
ASHWA SANCHALASANA
UTTANASANA
HASTA UTTANASANA
TADASANA

BENEFICI

I benefici del saluto al sole sono molteplici:

  • aiuta a mantenere il corpo forte e giovane migliorando la CIRCOLAZIONE, LA RESPIRAZIONE e L’OSSIGENAZIONE DELL’ORGANISMO
  • Stimola l’intestino attraverso un massaggio degli organi interni, aiutando il corpo a disintossicarsi
  • Favorisce la digestione
  • Favorisce la lucidità mentale
  • Rende il corpo più flessibile e agile

ANJANEYASANA

La posizione della “luna crescente” o “posizione della scimmia”, la cui traduzione letteraria è “la posizione del figlio di Anjana”, dove Anjana è la scimmia che diede vita al Dio scimmia Hanuman.

COME SI ESEGUE

  1. Dalla posizione di Adho Mukha Svanasana solleva la gamba destra mantenendo i fianchi in linea
  2. Espirando porta il piede destro in mezzo alle mani, facendo attenzione a portare il ginocchio destro in linea con la caviglia destra.
  3. Porta il ginocchio sinistro e il dorso del piede sinistro a contatto con il tappetino
  4. Inspirando guarda in avanti e cerca di allungare la colonna, espirando srotola la schiena verso l’alto ed inspirando allunga le braccia verso il cielo, cercando di mantenere i fianchi in linea.

Mantieni la posizione per 5 respiri, respirando profondamente e cercando di intensificare l’affondo ad ogni espiro. Sciogli dolcemente la posizione per ripetere i movimenti dall’altro lato.

N.B. Se mentre pratichi la posizione percepisci dolore al ginocchio appoggiato a terra, portaci una coperta o un sostegno morbido per alleviare la sensazione di fastidio.

BENEFICI

  • Aumenta la flessibilità nei muscoli anteriori delle cosce, nello psoas, nei flessori dell’anca e nei muscoli interni dell’anca.
  • Allunga la colonna vertebrale
  • Migliora la respirazione
  • Rinforza glutei e quadricipiti

PARIVRITTA ANJANEYASANA

Ovvero la TORSIONE DI ANJANEYASANA che implementa i benefici di Anjaneyasana con quelli di una torsione, favorendo quindi una più profonda pulizia degli organi interni.

COME SI ESEGUE

  1. Da Anjaneyasana inspira allungando bene la schiena
  2.  Espirando portare le mani in ANJALI MUDRA (mudra di preghiera) e andare in torsione verso destra, portando il gomito sinistro contro l’esterno del ginocchio destro.
  3. Le mani giunte rimangono al centro del petto, aiutando a costruire stabilità  nella posizione.
  4. Mantieni i fianchi in linea e continua a respirare profondamente, cercando di intensificare la torsione ad ogni espirazione.

Mantieni la posizione per 5 respiri, poi sciogli dolcemente la posizione per ripetere gli stessi movimenti dall’altro lato.

N.B. Se mentre pratichi la posizione percepisci dolore al ginocchio appoggiato a terra, portaci una coperta o un sostegno morbido per alleviare la sensazione di fastidio.

BENEFICI

  • Rafforza e allunga i muscoli addominali
  • Tonifica gli organi addominali, migliorando la digestione
  • Migliora l’equilibrio
  • Rafforza glutei e quadricipiti
  • Lubrifica l’articolazione dell’anca

UTTHITA PARIVRTTA PARSVAKONASANA

La posizione dell’angolo laterale ruotato/esteso.

Si tratta di una torsione intensa, che richiede una consapevole attivazione di tutto il corpo.

COME SI ESEGUE

  1. Da Parivrtta Anjaneyasana, puntare le dita del piede destro
  2. inspira profondamente ed espirando cerca di spingere via il tappetino, scollando il ginocchio sinistro da terra
  3. inspira attivando bene i quadricipiti della gamba sinistra.
  4. Mantieni attivo e forte Anjali Mudra continuando a respirare.

ADDOLCISCI LA POSIZIONE…

Sciogliendo Anjali Mudra e portando la mano sinistra a terra, di fianco all’esterno del piede destro, mentre inspirando il braccio destro si allunga oltre la testa.

Lo sguardo può seguire la mano destra, in alternativa mantenere il collo e dirigere lo sguardo davanti a sé o verso il tappetino.

INTENSIFICA LA POSIZIONE…

Portando il piede posteriore radicato a terra a circa 45°, intensificando il lavoro della gamba distesa e della torsione.

Mantieni la posizione per 5 respiri, poi sciogli dolcemente la posizione per ripetere gli stessi movimenti dall’altro lato.

BENEFICI

  • Migliora la digestione
  • Favorisce la pulizia degli organi addominali
  • Rafforza i muscoli delle gambe
  • Allunga i polpacci
  • Tonifica caviglie, ginocchia, cosce
  • Allevia il dolore alla schiena
  • Stimola Agni, il fuoco sacro

ASTHA CHANDRASANA

La posizione della Luna Crescente

COME SI ESEGUE

  1. Da Parivrtta Parsvakonasana, puntare le dita del piede posteriore ed inspirando distendere la schiena, allungando le braccia verso il cielo.
  2. Mantenere il ginocchio anteriore in linea con la caviglia anteriore e i fianchi in linea.

Mantieni la posizione per 5 respiri, poi sciogli dolcemente la posizione per ripetere gli stessi movimenti dall’altro lato.

BENEFICI

  • Migliora la respirazione
  • Migliora il funzionamento del sistema circolatorio
  • Rafforza le ginocchia e le caviglie
  • Migliora la postura
  • Allunga e fortifica la muscolatura delle gambe

SIMHASANA

La posizione del leone (Simha= Leone), una posizione estremamente potente i cui benefici sul corpo ma soprattutto sulla mente sono pressoché immediati!

Simhasana infatti ha la capacità di eliminare tanto le tossine dal corpo fisico, quanto le emozioni e sensazioni negative che si annidano nel nostro corpo mentale e emotivo.

COME SI ESEGUE

  1. Portarsi in ginocchio sul tappetino, con i glutei a contatto con i talloni.
  2. Portare le mani adagiate sulle ginocchia, allargando le dita come se fossero degli artigli di un LEONE.
  3. Portare lo sguardo verso la punta del naso o verso il centro delle sopracciglia.
  4. INSPIRARE profondamente dal naso
  5.  ESPIRARE aprendo la bocca e tirando completamente fuori la lingua, emettendo un suono simile al ruggito di un leone, fino al completo svuotamento dei polmoni
  6. INSPIRARE nuovamente e ripetere la posizione per altri 3 cicli

BENEFICI

  • Calma la mente
  • Aiuta a liberarsi dalle emozioni negative
  • Favorisce una profonda pulizia del corpo
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Energizza il corpo e la mente
  • Ammorbidisce il morso della mandibola
  • Allevia raffreddore e mal di gola

BHUJANGASANA

La posizione del cobra o del serpente e nella sua semplicità è una posizione molto intensa e completa!

COME SI ESEGUE

  1. Portarsi proni sul tappetino con l’addome ben aderente al tappetino
  2. Le gambe sono distese e il dorso dei piedi e radicato a terra
  3. Portare le mani ancorate a terra sotto le spalle, con le dita ben aperte
  4. Inspirando spingere via il tappetino distendendo leggermente e lentamente i gomiti
  5. Aprire il petto inarcando la schiena e mantenendo le spalle morbide lontane dalle orecchie
  6. Le scapole si avvicinando favorendo una profonda apertura del petto
  7. Il pube spinge contro il tappetino e i glutei e i quadricipiti sono attivi

Mantieni la posizione per 5 respiri, poi sciogli dolcemente.

BENEFICI

  • Rafforza i muscoli della schiena
  • Rende la schiena più flessibile
  • Rafforza collo e spalle
  • Stimola gli organi addominali
  • Tonifica dorso e braccia
  • Migliora la respirazione

ARDHA MATSYENDRASANA

La posizione di torsione dedicata al Dio pesce Matsyendra (matsya=pesce, indra=padrone, asana=posizione).

COME SI ESEGUE

  1. Portarsi a sedere sul tappetino
  2. Con gli ischi ben radicati a terra, portare il piede sinistro all’origine della coscia destra
  3. Posizionare il piede destro di fianco alla parte esteriore del ginocchio
  4. Inspirando allungare bene la colonna
  5. Espirando andare in torsione verso destra portando il gomito sinistro a contatto con la parte esterna del ginocchio destro
  6. La mano destra si porta ben ancorata a terra a qualche centimetro dal coccige

Mantieni la posizione per 5 respiri, cercando di intensificare la torsione ad ogni ESPIRO, poi sciogli dolcemente e ripeti gli stessi movimenti dall’altro lato.

BENEFICI

  • Stimola il fuoco digestivo
  • Tonifica addome
  • Favorisce una profonda pulizia degli organi addominali
  • Mantiene la colonna vertebrale flessibile
  • Allevia dolori alla schiena

JATHARA PARIVARTANASANA

La posizione dell’addome che gira (Jathara=addome, parivartana=che gira).

Si tratta di una torsione semplice, piacevole e ricca di benefici!

COME SI ESEGUE

  1. Portarsi supini sul tappetino con la schiena rilassata e aderente a terra
  2. Espirando piegare le gambe portando le ginocchia al petto
  3. Inspirare profondamente e quando si espira far scivolare le gambe verso destra, fino a che non si appoggiano a terra
  4. Portare le braccia distese, in linea con le spalle e con il palmo delle mani rivolto verso l’alto
  5. Lo sguardo scivola verso la mano sinistra

Mantieni la posizione per 5 respiri, poi sciogli dolcemente e ripeti gli stessi movimenti dall’altro lato.

BENEFICI

  • Allevia dolori alla schiena
  • Tonifica gli organi interni
  • Rilassa corpo e mente
  • Stimola il sistema digestivo

SAVASANA

La posizione del cadavere, ovvero la postura finale di rilassamento della pratica yoga che ci permette di assorbire in profondità tutti i benefici delle posizioni appena praticate.

COME SI ESEGUE

  1. Portarsi sdraiati sulla lunghezza tappetino
  2. Portare il palmo delle mani rivolto verso l’alto
  3. I piedi sono rilassati e le punte cadono dolcemente vero l’esterno
  4. Rilassare tutto il corpo, aiutandosi con il respiro

Mantieni questa posizione per un lasso di tempo indefinito, fino a che non senti che è ora di sciogliere l’asana.

BENEFICI

  • Rilassa il sistema nervoso
  • Allevia ansia e stress
  • Riduce la stanchezza
  • Ammorbidisce alcune tensioni muscolari

Come abbiamo detto primavera è una stagione tanto bella quanto “complicata”, ma grazie a semplici e dolci pratiche yogiche, anche noi potremo germogliare come un FIORE!

A tal proposito vi lascio QUI una classe di yoga che ripercorre proprio la vita di UN FIORE, facendoci riflettere sulla ciclicità non solo delle stagioni, ma anche della vita!!

Buona pratica e BUONA PRIMAVERA! Che sia una vera e propria rinascita per ognuno di voi


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