CAPODANNO 2020: PERCHE’ DOBBIAMO FESTEGGIARE?

Come l'acqua

Cosa possiamo celebrare alla fine di questo 2020?

“Svuota la tua mente, sii senza forma. Senza forma, come l’acqua. Se metti l’acqua in una tazza, diventa la tazza. Metti l’acqua in una bottiglia e diventa la bottiglia. Lo metti in una teiera, diventa la teiera. Ora l’acqua può scorrere o può schiantarsi. Sii acqua, amico mio”

Bruce Lee
Felice 2021 Discover Adamah
FELICE 2021

Ed eccoci giunti di nuovo a fine Dicembre: un anno è passato e un altro sta per iniziare e anche se ci sforziamo di festeggiare la fine del vecchio anno per accogliere quello nuovo, quando ci siamo svegliamo il primo di gennaio, abbiamo l’impressione che non sia cambiato nulla. Di per sé, effettivamente, nulla è diverso.

 Siamo ancora nello stesso posto, nella stessa situazione, nello stesso paese e alzandoci ci guardiamo persino allo specchio, ed eccoci lì, proprio uguali a ieri, forse con qualche occhiaia in più, se la notte precedente ci siamo sforzati troppo di nutrire speranza nei confronti di un anno che sarà sicuramente uguale a tutti i precedenti.

Certo, forse il prossimo anno farà più freddo, magari nevicherà dove non ha mai nevicato prima, o pioverà meno del normale, o di più, ma sono fenomeni che tuttavia non possiamo controllare, perciò non dovremmo farci carico di fluttuazioni così instabili come quelle meteorologiche.

Ciò che invece possiamo celebrare è la presa di coscienza dei fenomeni che hanno fatto sì che durante l’anno appena trascorso nevicasse o piovesse di più o di meno.

Stiamo parlando della trasformazione che ha subito l’acqua per arrivare in quel luogo, in quelle condizioni, in quel momento.

Quella stessa acqua è stata fiume, mare, ha nutrito le piante e dissetato gli animali, è stata vapore e nuvola, è stata pioggia e neve e chissà quante volte ha colpito le rocce per purificarsi.

Senza opporre resistenza, è sempre rimasta acqua in tutte le sue forme, dalla più piccola particella, all’oceano più sconfinato.La sua essenza non è mai cambiata, tuttavia riesce a trasformare il mondo senza obbedire ai limiti imposti generalmente da noi esseri umani.

Come l'acqua
Sii come l’acqua

Ed è qui che ci scontriamo frontalmente con la natura: quando vogliamo imporle dei limiti sentendoci superiori ma avendo tutto da perdere. Crediamo di essere un agente al di fuori delle leggi della natura, quando, secondo gli studi scientifici, il corpo umano è costituito per circa il 60% d’acqua. Basti pensare che i reni di un adulto possono filtrare circa 4/ 5 litri di sangue una 40ina di volte al giorno!

Il nostro corpo si depura quasi 40 volte in 24 ore!

Sappiamo già che il tempo è relativo. Passeranno i secondi, le ore, i giorni e noi ci trasformeremo…senza nemmeno rendercene conto perché, dopo capodanno, tutti gli anni ci sembrano uguali.Perderemo la speranza, rimarremo delusi, perderemo forza e ci lasceremo sprofondare in un buco che ogni anno si farà più profondo, dando a queste feste un sapore di malinconia con retrogusto a fallimento ma non sfuggiremo alla trasformazione, all’apprendimento e a quelle pietre o reni della vita che ci purificano e ci rafforzano.

Si devono creare le condizioni climatiche necessarie affinché la nuvola si trasformi in neve e noi, nel nostro piccolo, con un pizzico di consapevolezza, possiamo iniziare a creare quelle condizioni in modo che, con il tempo, riusciremo a trasformarci in ciò che vogliamo essere.

Come pioggia, precipiteremo e nutriremo gli altri, apriremo nuovi percorsi come fiumi, fino a raggiungere gli oceani che ci faranno sentire inosservati e per niente speciali, poi ci eleveremo come nuvole, e beh, un giorno, se festeggeremo ogni cambiamento, ogni trasformazione, ogni giorno, ogni anno, saremo la magia della neve a Natale.

In ogni caso, sarà un felice anno nuovo, perché insieme ci trasformeremo e creeremo le condizioni climatiche che ci permetteranno di continuare a EVOLVERE.


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